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BASEBALL PAOLO ART 15
 

08/01/2022

Rumors sul lockout della MLB: la League sta preparando proposte di accordi di contrattazione collettiva (Collective Bargaining Agreement)

La Major League Baseball e la Players Association non sono riuscite a venire a patti su un nuovo accordo prima della scadenza del contratto collettivo 2017-2021 e questo ha spinto i proprietari del team a imporre un lockout che è entrato in vigore il 2 dicembre 2021.

È la nona interruzione del lavoro nella storia della MLB e il primo sciopero dei giocatori dal 1994, che aveva portato alla cancellazione delle World Series e al blocco esteso all'anno successivo, e il primo lockout dei giocatori dal 1990.

Non sono stati fatti molti progressi tra le due parti, ma ciò non era previsto fino al nuovo anno e probabilmente non sarà raggiunto un accordo fino a poco prima dell'inizio dello Spring Training.

Fino ad allora, le due parti continueranno a negoziare e la MLB sta preparando nuove proposte CBA da offrire alla MLBPA, secondo Jeff Passan di ESPN.

E ora secondo le fonti, dopo cinque settimane, le conseguenze delle discussioni fallite rimangono irrisolte. Il sindacato crede che sia il turno della League di fare un'offerta e, secondo una fonte, la MLB sta lavorando su proposte da portare sul tavolo delle trattative.

Dopo l'inizio del lockout, come c'era da aspettarsi le due parti hanno rilasciato dichiarazioni combattive e da allora non è migliorato molto.

Il Commissioner della MLB Rob Manfred ha anche incolpato il sindacato per essersi rifiutato di non prendere decisioni in merito "all'insieme di proposte più estreme nella loro storia".

Il negoziatore capo della MLBPA Bruce Meyer e il direttore esecutivo della MLBPA Tony Clark hanno replicato dicendo che la League è responsabile delle proposte radicali.

MLB e MLBPA sono da tempo in contrasto su varie questioni, tra cui nuove modifiche alle regole, integrità competitiva e manipolazione dei tempi di servizio. La tensione è stata particolarmente alta poiché le due parti non sono state in grado di concordare un piano economico per la stagione 2020 colpita dal COVID.

Nonostante le entrate della MLB aumentino ogni anno oltre alla stagione 2020 colpita dal COVID, i salari in tutto il campionato sono diminuiti di quasi il 5% dal loro precedente massimo nel 2017.

Il sindacato spera di risolvere aiutando i giocatori a essere pagati adeguatamente all'inizio della loro carriera, in contrasto con l'attuale sistema che limita i guadagni fino a quando non hanno sei anni di esperienza e possono raggiungere il free agency.

26/01/2022

Big Papi eletto nella HOF della classe 2022 al 1° scrutinio

La leggenda dei Red Sox David Ortiz è stato l'unico giocatore votato nella Hall of Fame dalla Baseball Writers 'Association of America, arrivando al suo primo anno al ballottaggio.

Ortiz è stato nominato su 307 dei 394 scrutini (77,9%). Ortiz si unisce ai sei uomini votati dai comitati Golden Days e Early Baseball Era a dicembre: Jim Kaat e Tony Oliva, e il compianto Bud Fowler, Gil Hodges, Minnie Miñoso e Buck O'Neil. Saranno tutti onorati alla cerimonia di insediamento del 24 luglio 2022 a Cooperstown, New York.

Nel box del battitore e in alcuni dei momenti più importanti della storia del mese di Ottobre, lo slugger dei Boston Red Sox David Ortiz ha avuto una personalità persino più grande della sua corporatura da 1.90 m per 104 kg.

Da questa votazione sono rimasti fuori i seguenti giocatori che non hanno ricevuto il 75 % dei voti necessari. Per alcuni candidati controversi è stato anche l'ultimo anno di eleggibilità:

Barry Bonds: 260 voti, 66% (ultimo anno al ballottaggio)

Roger Clemens: 257 voti, 65,2% (ultimo anno al ballottaggio)

Scott Rolen: 249 voti, 63,2%

Curt Schilling: 231 voti, 58,6% (ultimo anno al ballottaggio)

Todd Helton: 205 voti, 52,0%

Billy Wagner: 201 voti, 51,0%

Andruw Jones: 163 voti, 41,1%

Gary Sheffield: 160 voti, 40,6%

Alex Rodriguez: 135 voti, 34,3%

Jeff Kent: 129 voti, 32,7%

Manny Ramirez: 114 voti, 28,9%

Omar Vizquel: 94 voti, 23,9%

Sammy Sosa: 73 voti, 18,5% (ultimo anno al ballottaggio)

Andy Pettitte: 42 voti, 10,7%

Jimmy Rollins: 37 voti, 9,4%

Bobby Abreu: 34 voti, 8,6% Mark Buehrle: 23 voti, 5,8%

Torii Hunter: 21 voti, 5,3%

02/02/2022

Rumors sul lockout della MLB: l'ultima riunione di contrattazione collettiva tenutasi martedì 1/02/2022

Il lockout della MLB è arrivato a due mesi e non c'è nessuna via d'uscita poiché la League e la Players Association (MLBPA) sono ancora in disaccordo su questioni chiave per un nuovo contratto collettivo di lavoro (CBA).

La scorsa settimana le due parti si sono incontrate per colloqui sostanziali dall'inizio del lockout. I giorni di riunioni consecutivi sono stati visti come uno sviluppo incoraggiante, ma da allora l'entusiasmo è stato ridimensionato.

Secondo quanto riferito, la Players Association ha la sensazione che i proprietari delle squadre non li prendano sul serio, e ciò apparentemente ha solo aumentato l'animosità esistente che è arrivata al suo culmine da quando il Commissioner della MLB Rob Manfred impose unilateralmente una stagione 2020 ridotta.

Tuttavia, secondo Jeff Passan di ESPN, la MLB e la MLBPA torneranno al tavolo delle trattative martedì prossimo. Durante i negoziati della scorsa settimana, il sindacato ha eliminato la proposta di cambiare il free agency in un sistema basato sull'età e gli adeguamenti alla condivisione delle entrate tra i team. La MLB ha risposto delineando un pool di bonus pre-arbitrato e aumentando lo stipendio per i giocatori del primo anno.

Tuttavia, il pool di bonus proposto dalla MLB per i giocatori pre-arbitrato è di 10 milioni di $, una cifra di gran lunga inferiore ai 105 milioni richiesti dalla MLBPA. Lo stipendio minimo proposto dalla League è stato lanciato per aumentare da 600.000 a 615.000 $, rispetto a una richiesta di 775.000 $ dei giocatori.

Lo Spring Training sarà ritardato?

Con il calendario che è già arrivato a febbraio, il tempo è essenziale se si vuole che i camps dello spring training aprano come programmato. Il senso generale è che un nuovo accordo di contrattazione collettiva deve essere in vigore entro la prossima settimana, o probabilmente porterà a un ritardo dello Spring Training.

09/03/2022

I fans del baseball sono furiosi per il lockout della MLB

Secondo il sondaggio del Times la maggior parte dei fans perde interesse per il baseball a causa del lockout.

Indipendentemente dal fatto che gli appassionati di sport seguano da vicino gli sviluppi del lockout o non prestino alcuna attenzione, una League con una base di fans già ridotta mette a repentaglio almeno parte della sua base rimanente a causa dell'interruzione delle trattative per il nuovo contratto collettivo di lavoro.

Nel sondaggio, 6 americani su 10 hanno affermato di non essere fan del baseball. Di quelli che si sono descritti come fan, 6 su 10 hanno affermato che il lockout ha fatto perdere loro interesse per la stagione di baseball di quest'anno.

Dopo l'ultima disputa del contratto del baseball - uno sciopero dei giocatori che ha portato alla cancellazione delle World Series del 1994 e un inizio posticipato della stagione 1995 - la partecipazione media per partita del campionato non si è ripresa fino al 2006.

Nel 1994, la presenza media era quella che allora era un record per la MLB: 31256 tifosi a aprtita. La media è rimasta al di sotto di quella cifra dal 1995 al 2005, è rimbalzata durante l'era degli steroidi e ha raggiunto il picco di 32696 nel 2007, l'ultimo anno per Barry Bonds, che aveva battuto il record di fuoricampo di tutti i tempi di Hank Aaron in quella stagione.

Anche prima delle restrizioni pandemiche sulla partecipazione nelle ultime due stagioni, la presenza media era diminuita in sette delle otto stagioni precedenti. La presenza media nel 2019 è stata di 28203, la cifra più bassa dal 2002.

Il lockout, imposto dai proprietari lo scorso dicembre nel tentativo di stimolare una risoluzione invernale dei problemi del nuovo contratto collettivo di lavoro, non ha ancora comportato la perdita di nessuna partita della regular season. Il Commissioner Rob Manfred la scorsa settimana ha annunciato la cancellazione della prima settimana della stagione, anche se la League ha indicato che un tradizionale programma di 162 partite potrebbe essere giocato se questa settimana verrà raggiunto un accordo collettivo.

Indipendentemente dal momento in cui viene raggiunto un accordo, secondo il sondaggio The Times/SurveyMonkey, un terzo dei fans ha affermato che comprerebbe meno biglietti, guarderà meno partite in televisione e comprerà meno merce di quanto avrebbe fatto altrimenti.

Circa la metà dei fans ha affermato di non aspettarsi alcun cambiamento nelle proprie abitudini di partecipazione, audience televisiva e spesa per il merchandising. Il restante sesto dei fan è stato diviso quasi equamente tra aspettarsi di spendere di più e non esprimere opinioni.

Secondo il sondaggio, il 5% degli americani in generale e l'11% dei fans della MLB hanno affermato di seguire le notizie del lockout "molto da vicino", con il 56% degli americani e il 18% dei fans della MLB che affermano di non seguire affatto le notizie del lockout e un altro 31% dei fans afferma di seguirlo "un po' da vicino".

La maggior parte dei fans nel sondaggio ha affermato di non aver seguito affatto le notizie del lockout o di non seguirle da vicino.

Circa la metà dei fans incolpa allo stesso modo proprietari e giocatori per il lockout, con il 31% che incolpa di più i proprietari e il 12% che incolpa di più i giocatori. In una domanda correlata, il 65% dei fans ha affermato che i giocatori stavano negoziando in buona fede e il 42% dei fans ha affermato che i proprietari stavano negoziando in buona fede.

Il fan di baseball Noah McMurrain di Boynton Beach, in Florida, dimostra fuori dal Roger Dean Stadium mentre i negoziati della Major League Baseball continuano nel tentativo di raggiungere un accordo per salvare l'inizio della regular season del 31 marzo

Il sondaggio ha intervistato 3768 americani online dal 3 al 7 marzo, di cui 1523 hanno dichiarato di essere fan del baseball; il margine di errore per il campione di tifosi è di 3,5 punti percentuali.

In definitiva risulta evidente che i fans non sono contenti… per non dire altro.

L'estate senza baseball non sarà più la stessa!

12/03/2022

IL BASEBALL E' TORNATO: MLB e MLBPA concordano sul nuovo CBA per salvare 162 partite della stagione 2022

Con una sorprendente inversione di tendenza dopo più di tre mesi di negoziati in gran parte stagnanti, la Major League Baseball e la MLB Players' Association hanno raggiunto giovedì un accordo su un nuovo CBA che avrà un impatto significativo sul gioco, chiudendo un periodo di cinque giorni di lunghi scambi che ha portato alla possibilità di salvare un'intera stagione di 162 partite.

L'accordo quinquennale proposto è arrivato 99 giorni dopo che il Commissioner della MLB Rob Manfred aveva imposto un lockout dopo la scadenza dell'ultimo CBA e una settimana dopo che i club avevano concluso otto giorni di contrattazione in Florida senza accordo, spingendo la MLB a cancellare una settimana di partite.

Ed è arrivato un giorno dopo che Manfred ha annunciato che "altre due serie erano state rimosse dal programma", spingendo il giorno di apertura dal 31 marzo al 14 aprile, un potenziale enorme occhio nero per uno sport che in gran parte ha evitato ulteriori scazzottate da quando uno sciopero e un lockout avevano cancellato le World Series del 1994 e le prime 18 partite della stagione 1995.

Invece, il ritardo sarà di una settimana: il 7 aprile dovrebbe servire come opening day per la maggior parte delle squadre, con la prima settimana di partite da recuperare tramite doubleheaders nel corso della stagione e alla fine della stagione.

È un sacco di baseball compresso dall'inizio di aprile a novembre.

Nella tarda serata di giovedì 10 marzo 2022 le parti hanno confermato l’ok sul nuovo contratto collettivo di lavoro della durata di 5 anni con 26 voti favorevoli e 12 contrari da parte del sindacato giocatori, approvato all’unanimità invece da parte dei proprietari.

Le novità principali riguardano l’introduzione del battitore designato anche nella National League, l’allargamento dei playoff a 12 squadre (con le due migliori vincenti delle divisions che godranno di un bye al primo turno), la possibilità di avere marchi di sponsorizzazione sulle maglie (come già accade nella Nba), l’aumento dei salari minimi a 700.000 dollari per il 2022 (+23% rispetto al 2021), per arrivare a 780.00 nel 2026, e la crescita della luxury tax (da pagare se si supera la soglia prefissata del monte salari, in una league dove non esiste il salary cap) a 230 milioni per la prossima stagione (+10%), con crescita graduale che la porterà a 244 milioni nel 2026.

Lo spring training inizierà il 17 marzo, il campionato prenderà il via invece il 7 aprile ma prima di allora si scatenerà il mercato dei free agent, con talenti del calibro di Freddie Freeman, Carlos Correa, Trevor Story e Kris Bryant tra gli oltre 200 in cerca di squadra.

Niente pitch clock invece per i lanciatori, regola che avrebbe limitato il tempo a disposizione dei pitcher tra un lancio e l’altro, nell’ottica di velocizzare le partite. Se ne riparlerà nel 2023, così come per l’abolizione dello shift, ovvero il posizionamento di un interno in campo esterno secondo le tendenze di battuta di chi è al piatto.

14/03/2022

Georgina Corrick lancia il quarto perfect game nella storia del softball della USF

La lanciatrice Senior destra mette strikeout 15 battitori consecutivi in ​​una vittoria per 9-0 in cinque inning contro Florida A&M.

Georgina Corrick, gioisce con una compagna di squadra dopo aver realizzato il perfect game domenica 6 marzo 2022 nella vittoria per 9-0 contro Florida A&M (Game)

Georgina Corrick, lanciatrice di softball della USF, ha avuto un gran bel fine settimana.

Mercoledì, ha battuto il record di strikeout in una singola partita dei Bulls con 19 nella vittoria per 5-0 contro Florida Gulf Coast, realizzando il record di 38 shutouts in carriera.

Sabato, la Senior di Sanford ha ottenuto 12 strikeout in una vittoria per 4-1 contro Army, superando i 1000 K in carriera, solo il secondo lanciatore dei Bulls a raggiungere questo traguardo.

Poi domenica, Corrick ha raggiunto la perfezione per la prima volta nella sua carriera e la quarta volta nella storia del softball della USF, eliminando 15 battitori consecutivi senza concedere a nessun avversario di arrivare in base nella vittoria per 9-0 contro Florida A&M.

Corrick ha messo strikeout otto battitori e ha lanciato solo 56 lanci. E' stata la sua 13a vittoria della stagione e ha abbassato la sua ERA a 0,08. Ha concesso solo un punto guadagnato in 87,1 inning e ora è andata a 57,2 inning senza concedere un punto e 63,2 senza un punto guadagnato.

Il perfect game è stato il primo dei Bulls dopo il no-no di Sara Nevins contro Temple del 4 maggio 2014. Gli altri due nella storia della USF: Nevins contro Toledo l'11 marzo 2012 e Leigh Ann Ellis contro Canisius l'11 marzo 2003 .

È stato il settimo no-hitter di Corrick (sesto assolo), seconda solo a Nevins, che ne ha lanciati nove (otto da solista) nella sua carriera nei Bulls.

La gemma di Corrick non è stata l'unico momento clou del gioco. I Bulls sono esplosi con nove punti, chiudendo la partita per la regola della differenza punti, e lo shutout contro i Rattlers nell'ultimo giorno del torneo del fine settimana all'USF Softball Stadium.

I Bulls hanno iniziato il loro attacco nel secondo inning, con Josie Foreman che ha segnato su un singolo di Jordyn Kadlub.

L'USF ha aperto il terzo con sette punti. Vivian Ponn ha iniziato l'inning con un triplo che ha fatto segnare Meghan Sheehan. Madison Epperson con un singolo a portato a punto Ponn aumentando il vantaggio sul 3-0. Più tardi nell'inning, Foreman con un doppio ha fatto segnare Megan Pierro e Courtney Waldo. Questo è stato seguito da una doppio da tre punti di Sheehan che ha portato il vantaggio sull'8-0. I Bulls hanno concluso il loro assalto al quarto inning, quando Emilee Hanlon è stata colpito da un lancio con le basi piene, facendo segnare Epperson.

07/04/2022

Previsioni degli esperti per i vincitori delle divisions e delle World Series 2022

Ogni stagione ha la sua quota di sorprese che nessuno si aspetta. Prendiamo ad esempio il 2021, quando la squadra dei Braves con 88 vittorie, dopo aver perso il suo miglior giocatore a causa di un infortunio a luglio, ha sconfitto la squadra di Dodgers con 106 vittorie nella NLCS e ha sconfitto gli Astros nelle World Series.

Con la postseason in espansione nel 2022, le cose potrebbero diventare ancora più imprevedibili. Una giuria di 73 esperti di MLB.com ha votato per ogni vincitore delle Divisions e per le squadre Wild Card sia nell'American League che nella National League, oltre ai due vincitori del pennant e il campione delle World Series. Ecco i risultati:

AMERICAN LEAGUE

AL East: Blue Jays

L'AL East ha fatto la storia nel 2021, diventando la prima division nell'era Wild Card (dal 1995) e la seconda nella divisional era (dal 1969) ad avere quattro squadre con 90 o più vittorie. Nonostante siano andati 91-71, i Blue Jays sono rimasti fuori dalla postseason. La division è di nuovo ben ammucchiata in questa stagione, ma la maggior parte degli esperti di MLB.com pensa che Toronto sia pronta a salire.

Guidati da Vladimir Guerrero Jr., Bo Bichette, George Springer, Teoscar Hernández e il neo-acquisto terza base Matt Chapman, Toronto dovrebbe avere uno dei migliori attacchi del baseball, anche dopo aver perso il free agency Marcus Semien che si è accasato con i Rangers. I Blue Jays hanno anche perso il vincitore dell'AL Cy Young Award Robbie Ray e Steven Matz dalla loro rotation, ma hanno ingaggiato Kevin Gausman e Yusei Kikuchi per sostituirli e avranno José Berríos e Alex Manoah per un'intera stagione, dando potenzialmente al club un pitching staff migliore.

AL Centrale: White Sox

Nessuna squadra ha vinto la sua division con più partite la scorsa stagione dei White Sox, che hanno superato di 13 partite il secondo posto dei Guardians. Con i Twins che hanno preso Carlos Correa e Sonny Gray mentre i Tigers si sono aggiudicati Javier Báez, Eduardo Rodriguez e Spencer Torkelson e il colpaccio dei Royals con Bobby Witt Jr. (prospetto n. 1 della MLB), l'AL Central potrebbe essere più competitiva nel 2022, ma il gruppo di esperti vede Chicago conquistare di nuovo la corona.

Non è difficile capire perché i White Sox abbiano ricevuto così tanto sostegno nel sondaggio. Hanno un ottimo nucleo con i veterani AJ Pollock, Josh Harrison e Kendall Graveman e l'innesto di Luis Robert, Eloy Jiménez, Michael Kopech e Andrew Vaughn nel 2022.

AL West: Astros

Nonostante negli ultimi anni abbiano perso Gerrit Cole, George Springer, Charlie Morton e altri per il free agency, gli Astros sono riusciti a mantenere aperta la loro finestra del titolo e gli esperti non pensano che la partenza di Correa impedirà a questo treno di viaggiare.

Houston ha raggiunto le World Series la scorsa stagione per la terza volta in cinque anni e, sebbene il suo interbase All-Star se ne sia andato, il club ha ancora il talento per farsi sentire di nuovo nel 2022, soprattutto se Justin Verlander torna in forma dopo aver perso tutto la scorsa stagione durante il recupero dall'intervento chirurgico Tommy John.

AL Wild Cards: Rays, Red Sox, Yankees

L'AL East ha in serbo un altro grande anno? Gli esperti sicuramente la pensano così, scegliendo quattro squadre della division per conquistare posti nella postseason.

Dopo aver raggiunto le World Series nel 2020, i Rays hanno vinto il record di franchigia di 100 partite una stagione fa in rotta verso un titolo di Division, e il prodigioso interbase Wander Franco è pronto a trascinarli a un'altra postseason. Dopo aver debuttato lo scorso giugno all'età di 20 anni, l'ex prospetto numero 1 della MLB ha messo insieme una storica serie di 43 partite consecutive on base e ha concluso la sua stagione da rookie con 129 OPS+, quindi ha firmato un contratto di 11 anni da 182 milioni di dollari - l'affare più ricco nella storia del franchigia.

Boston si è ripresa da un ultimo posto durante la stagione abbreviata 2020 per guadagnare un posto Wild Card e l'anno scorso ed è quasi arrivata alle World Series. I Red Sox hanno sconfitto i rivali Yankees nell'AL Wild Card Game al Fenway Park prima di battere Tampa Bay nelle ALDS e giocare a Houston nelle ALCS. Boston ora ha Trevor Story in seconda base dopo aver firmato lo shortstop di lunga data dei Rockies con un contratto di sei anni da 140 milioni di dollari a marzo.

Gli Yankees hanno preso Josh Donaldson, ma sono stati insolitamente silenziosi sul mercato dei free agent. Invece, puntano sui confermati DJ LeMahieu, Gleyber Torres e Joey Gallo e sperano di tornare forti anche grazie al recupero degli infortunati Luis Severino e Aaron Hicks.

Campione AL: Blue Jays

Sono passati quasi tre decenni dall'ultima volta che i Blue Jays hanno raggiunto le World Series e vinto titoli consecutivi nel 1992-93. Toronto si è avvicinata nel 2015 e nel '16, arrivando alle ALCS ogni anno ma perdendo rispettivamente contro Kansas City e Cleveland. Gli esperti pensano che questo sia l'anno in cui la siccità finirà, con la maggior parte di essi che prevede che Vlad Jr., Bo e Co. raggiungeranno il Fall Classic.

NATIONAL LEAGUE

NL East: Braves

Sarebbe stato facile per i Braves sventolare bandiera bianca dopo che il superstar esterno Ronald Acuña Jr. ha subito un infortunio lo scorso luglio, ma la squadra non l'ha fatto. Sostenuta dalle sue trades con Jorge Soler, Adam Duvall, Eddie Rosario e Joc Pederson, Atlanta ha intrapreso una corsa magica che ha portato al primo titolo delle World Series della franchigia dal 1995. La maggior parte dei giocatori chiave del club sono tornati per difendere il titolo, con un'assenza eccezionale: il prima base Freddie Freeman, che ora veste Dodger Blue.

Ci vorrà del tempo per superare la perdita di Freeman, ma i Braves hanno un abile sostituto in Matt Olson, che è stato acquisito dagli A's e ha firmato un contratto di otto anni da 168 milioni di dollari. Acuña dovrebbe tornare a maggio, il che potrebbe fornire ad Atlanta abbastanza potenza di fuoco per tenere a bada gli altri sfidanti in quella che dovrebbe essere una NL East ultra-competitiva.

NL Central: Brewers

Milwaukee ha guadagnato la sua quarta postseason consecutiva nel 2021, vincendo la NL Central grazie a un impressionante pitching staff guidato da un trio di assi con il vincitore del NL Cy Young Award Corbin Burnes, Brandon Woodruff e Freddy Peralta e il closer “pompiere” Josh Hader.

Gli esperti si aspettano che la squadra lo faccia di nuovo, ma affinché ciò si realizzi, il club potrebbe aver bisogno di ottenere più produzione dal MVP della NL del 2018 Christian Yelich, che ha realizzato .234/.360/.392 con 21 homer su 175 partite delle ultime due stagioni.

NL West: Dodgers

È difficile perdere il talento che Los Angeles ha costruito - Max Scherzer, Corey Seager e Kenley Jansen se ne sono andati - senza perdere un colpo. Ma se una squadra può farlo, sono i Dodgers, che non solo hanno l'infrastruttura per continuare a sfornare stelle dall'interno, ma anche la forza finanziaria per aggiungere i rinforzi necessari. Trea Turner, acquisito dai Nationals nello stesso accordo che ha portato Scherzer a Los Angeles alla trade deadline del 2021, è passato allo shortstop per sostituire Seager, e i Dodgers hanno firmato nuovamente Chris Taylor e Clayton Kershaw prima di ingaggiare Freeman con un contratto di sei anni da 162 milioni di dollari.

C'è voluta una stagione con 107 vittorie da parte dei Giants per interrompere la serie di otto anni di titoli di division dei Dodgers, ma gli esperti pensano che LA tornerà in vetta nel 2022.

NL Wild Cards: Giants, Mets, Padres

Sebbene quest'anno ci sia una Wild Card in più, il campo delle squadre in lizza per i tre posti potrebbe essere affollato. I Cardinals rimangono un contendente dopo aver vinto per il tezo anno consecutivo la NL Wild Card, e Phillies, Marlins, Nationals e Cubs hanno tutti apportato miglioramenti, ma gli esperti di MLB.com hanno scelto Giants, Mets e Padres come squadre papabili.

Dopo il record della franchigia di 107 vittorie, San Francisco ha avuto molto lavoro da fare dopo che Buster Posey si è ritirato e Kris Bryant ha raggiunto il free agency insieme a quattro quinti della sua rotation. I Giants hanno riportato Brandon Belt, Anthony DeSclafani e Alex Wood e hanno firmato Carlos Rodón, Alex Cobb, Matthew Boyd e Pederson. Joey Bart, il prospetto n. 31 della MLB, assumerà il compito di ricevere.

Le possibilità postseason dei Mets hanno subito un colpo con la notizia che l'asso Jacob deGrom è stato messo a riposo per quattro settimane dopo che una risonanza magnetica ha rivelato una reazione da stress alla scapola destra, ma le mosse fuori stagione della squadra la rendono più attrezzata per gestire un infortunio di deGrom rispetto allo scorso anno, quando ha lanciato solo 92 inning. New York ha aggiunto Scherzer e Chris Bassitt alla sua rotation e hanno irrobustito l'attacco con l'aggiunta di Starling Marte, Eduardo Escobar e Mark Canha.

A proposito di stelle infortunate, l'interbase di Padres Fernando Tatis Jr. dovrebbe saltare diversi mesi dopo aver subito un intervento chirurgico al polso sinistro fratturato. L'infortunio di Tatis è arrivato sulla scia del crollo epico di San Diego la scorsa stagione, quando il club ha chiuso l'anno con un record di 12-34. Ma i Padres hanno ancora talento in abbondanza, soprattutto sul settore lanciatori, con i nuovi acquisti Sean Manaea e Nick Martinez, il prospetto MacKenzie Gore e il ritorno di Mike Clevinger che si uniscono a Yu Darvish, Joe Musgrove, Blake Snell e Chris Paddack nella scuderia dei pitchers.

Campione NL: Dodgers

I Dodgers alle World Series sono diventati uno spettacolo familiare per gli appassionati di baseball: Los Angeles ha rappresentato la NL nel Fall Classic in tre degli ultimi cinque anni. I Dodgers si sono apparentemente rinforzati per fare un'altra corsa alle Championship Series nel 2022.

Campione della World Series: Dodgers

Questa squadra ha stelle su tutto il diamante - inclusi quattro ex MVP: Freeman, Kershaw, Mookie Betts e Cody Bellinger - ed è affamata di un altro titolo dopo aver fallito un anno fa. Gli esperti vedono i Dodgers prevalere nel matchup delle World Series contro i Blue Jays e alzare il trofeo per la seconda volta in tre anni.

11/04/2022

Gli incredibili anelli dell'epica vittoria della World Series 2021 degli Atlanta Braves

I Braves hanno ricevuto i loro anelli per la vittoria della World Series 2021 sabato sera 9 aprile durante la cerimonia che ha preceduto la vittoria per 2-1 sui Reds al Truist Park, e lo sfarfallio dell'anello è epico.

La parte superiore dell'anello ha il logo "A" dei Braves, creato in oro bianco 18,71 carati per indicare l'inizio della franchigia nel 1871. Le parole "World Champions" accentuano la parte superiore e inferiore della faccia dell'anello e all'interno del "A", ci sono 150 diamanti che rappresentano 150 anni di storia della franchigia.

"Quella "A" nel mezzo per me è davvero speciale", ha detto il manager dei Braves Brian Snitker, " ... C'è qualcosa di speciale in questo anello. Tutto ha un significato".

Ci sono 22 diamanti taglio smeraldo sui lati sinistro e destro della parte superiore dell'anello, per un totale di 44 in onore del leggendario Hank Aaron, scomparso l'anno scorso.

In ciascuno dei quattro angoli della parte superiore dell'anello c'è un rubino taglio principessa, che simboleggia i quattro titoli delle World Series dei Braves.

"C'è un sacco di Hank su quest'anello, il che è davvero fantastico", ha detto Snitker, "È così che deve essere".

Tutto questa bellezza sta sulla superficie dell'anello: la parte superiore può essere rimossa per rivelare un modello in miniatura del Truist Park, completo di luci micro-LED. E sentite questo: ci sono 11 rubini posizionati sulle tribune del piccolo stadio per mostrare dove sono atterrati ciascuno degli 11 fuoricampo battuti dai Braves nelle World Series.

Video

Sul lato destro dell'anello c'è il trofeo in miniatura delle World Series con un'unica vera perla bianca incastonata all'interno per rappresentare la collana di perle che l'outfielder Joc Pederson indossava durante la postseason e che è diventata parte dell'abbigliamento da gioco dei fans dei Braves per tutto ottobre.

Ci sono altri dettagli incredibili, tra cui un'iscrizione che recita "7.30.21" per commemorare la data della Trade Deadline del 2021, quando i Braves hanno aggiunto il MVP delle World Series Jorge Soler, così come il MVP della National League Championship Series Eddie Rosario e lo slugger Adam Duvall.

I particolari dell'anello (per ingrandire clicca qui)

In tutto, ci sono 755 sbalorditivi diamanti, quattro rubini tagliati su misura, quattro rubini taglio principessa, 11 rubini rotondi e la vera perla bianca incastonata nell'anello. Il peso totale in carati della gemma dell'anello è di circa 13,3 carati.

Ecco come si commemora un titolo delle World Series !!!!

La cerimonia della consegna degli anelli

24/04/2022

Miguel Cabrera raggiunge quota 3000 valide in carriera ed entra nel favoloso 3000-Hit Club

Lo slugger dei Tigers è diventato il 33° giocatore a raggiungere questo prestigioso traguardo

Cabrera ha colpito la sua 3000a valida contro i Rockies sabato 23 aprile 2022.

Il traguardo arriva un giorno dopo che l'apertura della serie con i Rockies è stata posticipata a causa della pioggia, e due giorni dopo che gli Yankees hanno intenzionalmente concesso la base a Cabrera quando era a quota 2999.

New York era in svantaggio 1-0 nella partita di giovedì 21 aprile e in quel momento i Tigers avevano corridori in seconda e terza con due eliminati nell'ottavo inning. La mossa degli Yankees è stata di passare in base Cabrera e di giocarsi Austin Meadows.

Strategicamente, è stata una mossa sensata, anche se si è ritorta contro quando Meadows ha colpito un doppio RBI. "Abbiamo molto rispetto per Meadows dietro a Cabrera", ha detto il manager degli Yankees Aaron Boone dopo la partita, "Ma mi piaceva di più in quella situazione. Il baseball è così. Decisione difficile ... Un po' più straziante del solito".

Cabrera di certo non ha arrancato per raggiungere le 3000 valide. Ha ottenuto otto hit nelle sue precedenti sei partite fino a sabato, inclusa una performance di tre valide mercoledì sera per arrivare a quota 2999.

Il video della storica 3000esima valida di Cabrera davanti al pubblico di casa del Comerica Park

Oltre ad essere il 33esimo membro del club delle 3000 valide, Cabrera è il settimo giocatore latinoamericano a raggiungere lo storico traguardo.

Ecco gli altri sei:

Albert Pujols: 3308 (e oltre)

Adrian Beltré: 3166

Alex Rodriguez: 3115

Rod Carew: 3053

Rafael Palmeiro: 3020

Roberto Clemente: 3000

Carew e Clemente sono nella Hall of Fame e Beltré e Pujols si uniranno a loro non appena saranno eleggibili. A causa dei loro legami con il doping che migliora le prestazioni, Palmeiro è già cuscito dal ballottaggio della Hall of Fame e sembra improbabile che Rodriguez venga votato. Cabrera, inutile dirlo, un giorno si unirà a Carew e Clemente (e Beltré e Pujols) a Cooperstown.

Cabrera, che ha compiuto 39 anni il 18 aprile e sta giocando nella sua 20a stagione in MLB. Fu originariamente firmato dagli allora Florida Marlins dal Venezuela. Ha fatto il suo debutto nella Big League nel 2003, pochi mesi dopo aver festeggiato il suo 20esimo compleanno. La sua prima valida, come ha voluto il destino, è stato un fuoricampo.

Cabrera ha trascorso cinque anni in totale con i Marlins, ricevendo il riconoscimento di Most Valuable Player Award in ciascuno di questi. Ha concluso la sua carriera in Florida con 842 valide e 138 fuoricampo, oltre a una slash line di .313/.388/.542 (143 OPS+).

I Marlins hanno ceduto Cabrera e il titolare mancino Dontrelle Willis ai Tigers nel dicembre 2007. Florida ha ricevuto in cambio, tra gli altri, Andrew Miller e Cameron Maybin.

Cabrera ha trascorso gli ultimi 14 anni con i Tigers, accumulando una slash line .310/.387/.528 (145 OPS+). Proprio la scorsa stagione, Cabrera ha segnato il suo 500esimo fuoricampo in carriera e di conseguenza, è solo il settimo membro del club ad aver battuto anche 500 o più HR, unendosi a Henry Aaron, Alex Rodriguez, Albert Pujols, Willie Mays, Rafael Palmeiro ed Eddie Murray.

Durante la permanenza di Cabrera a Detroit, ha vinto un paio di MVP Awards (il più importante è arrivato come parte della sua vittoria della Triple Crown nel 2013) e ha totalizzato 11 apparizioni all'All-Star Game, sette Silver Slugger Awards e quattro titoli di battuta.

Chi potrebbe essere il prossimo dopo Cabrera ad arrivare a 3000 hit? È difficile da dire. Il seconda base dei New York Mets Robinson Canó è il più vicino, ma ha 39 anni e non ha ancora raggiunto le 2700 valide in carriera. Nessun altro giocatore in attività ha raggiunto le 2200 hit.

25/04/2022

La prima squadra della MLB dei San Diego Padres a raggiungere un accordo pubblicitario sulle uniformi, con Motorola

La prossima stagione ci sarà un nuovo lancio sui campi della Major League Baseball.

Il protocollo d’intesa del 10 marzo per un nuovo contratto collettivo di lavoro (CBA) tra MLB e MLB Players Association ha dato alle 30 squadre il diritto di inserire patch pubblicitarie sulle divise e sui caschetti. Le parti hanno adottato la proposta del 6 agosto 2021 della MLB di modificare una sezione del Regolamento Ufficiale del Baseball che affermava: "Nessuna parte dell’uniforme deve includere patch o loghi relativi a pubblicità commerciale".

La proposta della MLB diceva: "Nonostante quanto sopra o qualsiasi altra cosa in queste regole, un club può concedere in licenza a sponsor commerciali di terze parti il ​​diritto di apporre il proprio nome, loghi e/o marchi sulla divisa, a condizione che la patch o il design siano approvati in anticipo da parte dell’Ufficio del Commissioner, sentita la MLB Players Association".

La MLB ha deciso di lanciare le pubblicità sulle uniformi con la stagione 2023 e ha affermato che potrebbe iniziare le pubblicità sui caschetti con la postseason di quest’anno.

I San Diego Padres sono diventati la prima squadra ad annunciare a metà aprile un accordo per la pubblicità sulle loro casacche, dicendo che le patch con il logo Motorola saranno indossate sulle maniche delle loro casacche.

I Padres avranno il logo sulla manica destra dei battitori e lanciatori mancini e sulla manica sinistra dei destri, in modo da essere inquadrati più spesso dalle telecamere.

"L’iconico logo Motorola sulla nostra casacca è un perfetto allineamento con il nostro brand Padres", ha dichiarato il CEO dei Padres Erik Greupner in una dichiarazione martedì 19 aprile.

Il baseball ha inserito dei loghi pubblicitari in passato per eventi speciali.

Per l'Openig Day a Tokyo, i New York Mets e i Chicago Cubs avevano indossato patch sulle maniche nel 2000 per la compagnia di assicurazioni AIU e decalcomanie sui caschetti per la catena di minimarket AM/PM.

I New York Yankees e i Tampa Bay Rays avevano pubblicità sulle maniche e decalcomanie sui caschetti per la società di elettronica giapponese Ricoh nel 2004.

Gli Oakland Athletics avevano la pubblicità della Pepsi sulle maniche e i Boston Red Sox della EMC2 nel 2008, con Ricoh sui caschetti di entrambe le squadre.

I Seattle Mariners avevano Boeing sulle maniche e gli Oakland Athletics avevano la società di app social Gloops nel 2012, quando Gloops era su entrambe le maniche;

e Oakland aveva MGM Resorts sulle maniche e Seattle aveva la compagnia petrolifera Eneos nel 2019, senza pubblicità sui caschetti.

01/05/2022

Clayton Kershaw ha stabilito il record di strikeout della franchigia dei Los Angeles Dodgers

Video

Sabato sera 30 aprile 2022 al Chavez Ravine, con lo strikeout su Spencer Torkelson nel quarto inning, Kershaw ha realizzato il K numero 2697, superando l'Hall of Famer Don Sutton per il maggior numero di tutti i tempi.

Kershaw è stato il partente di sabato contro i Detroit Tigers e aveva bisogno di soli quattro K per ottenere il record. Nella parte alta del terzo inning, Kershaw ha eliminato il ricevitore Dustin Garneau, pareggiando il record di Sutton.

Sutton deteneva il record dal 5 agosto 1979, quando eliminò Greg Johnston dei San Francisco Giants, superando un altro Hall of Famer Don Drysdale.

Dopo aver battuto il record, Kershaw ha continuato a eliminarne altri due nella parte alta del quarto, mettendo al piatto ancora una volta Jonathan Schoop e Garneau.

Clayton Kershaw è uscito dopo 6 inning, concedendo un punto e quattro valide, con due walk e sette strikeout per raggiungere i 2700 K in carriera e una no-decision. Nonostante i migliori sforzi di Kershaw, i Dodgers sono stati sconfitti dai Tigers con il punteggio di 5-1.

Kershaw è 26° nella lista dei leader della MLB per gli strikeout di tutti i tempi e quarto tra i lanciatori attivi dietro a Max Scherzer dei New York Mets (3053), Justin Verlander degli Houston Astros (3041) e Zack Greinke dei Kansas City Royals (2815).

Kershaw ha lanciato 382 partite nei suoi 15 anni di carriera con i Dodgers.

COMPLIMENTI Mr. K !!!

02/05/2022

Kelsie Whitmore apre nuovi orizzonti come titolare nel lineup dei FerryHawks

La giocatrice, che può giocare come lanciatore e position player, diventa la prima donna titolare in una partita della Atlantic League

Kelsie Whitmore ha fatto la storia domenica pomeriggio 1 maggio 2022 quando è diventata la prima donna titolare nel lineup in una partita della Atlantic League, giocando all'esterno sinistro e battendo nona per gli Staten Island FerryHawks contro i Gastonia Honey Hunters a Gastonia, N.C.

Whitmore è andata 0 su 2 con uno strikeout ed è stata colpita da un lancio prima di essere sostituita da un pinch-hitter all'ottavo inning nella sconfitta per 10-5. Ha anche effettuato due out all'esterno sinistro.

La 23enne giocatrice ha firmato con i FerryHawks l'8 aprile, diventando una delle prime donne a firmare un contratto con una lega professionistica affiliata alla Major League Baseball.

"Sono molto grata ed entusiasta per questa opportunità di firmare con i FerryHawks", ha detto Whitmore al momento della firma, "Mi sembra giusto far parte di questo club per la cultura e la competitività che lo contraddistingue. Ho lavorato per tutta la mia vita per un'opportunità come questa e sono pronta a seguirla e competere".

Come two-way player, Whitmore puà lanciare e battere nella stessa partita mentre è con i FerryHawks grazie alla cosiddetta "regola Shohei Ohtani" che consente a un lanciatore di giocare in attacco come battitore designato di una squadra nelle Majors, una regola che la Atlantic League ha adottato.

Whitmore ha iniziato la sua carriera nel baseball professionista all'età di 18 anni, giocando per la squadra indipendente dei Sonoma Stompers dal 2016 al 2017 e l'anno scorso ha lanciato per i Portland Pickles indipendenti.

Whitmore ha anche giocato per la squadra nazionale di baseball femminile degli Stati Uniti, vincendo la medaglia d'argento nella Women’s Baseball World Cup del 2014 e una medaglia d'oro ai Pan American Games del 2015. Ha realizzato un'ERA di 1,35 per il Team USA dal 2014 al 2019 e ha ottenuto la media battuta di .348 durante le partite della Pan Am del 2019.

05/05/2022

Il manager Dusty Baker entra nell'esclusivo club delle 2000 partite vinte

Il leader degli Astros è il primo manager nero, 12° manager assoluto, a raggiungere il traguardo

Se non lo fossero già, le porte della National Baseball Hall of Fame potrebbero essersi spalancate per il manager degli Astros Dusty Baker. Un personaggio del baseball che ha visto quasi tutto, conosce quasi tutti ed è rispettato da tutti gli addetti ai lavori, Baker è entrato nell'élite martedì sera 3 maggio 2022 quando ha vinto la sua 2000esima partita come manager della Major League.

Baker, 72 anni, è diventato il 12° manager della AL/NL a raggiungere le 2000 vittorie - e il primo manager nero - quando gli Astros hanno battuto i Mariners, 4-0, al Minute Maid Park. Dei precedenti 11 manager che hanno raggiunto le 2000 vittorie in carriera, 10 di loro sono nella Hall of Fame. L'unico che non è ancora entrato, perchè non ancora idoneo all'elezione, è Bruce Bochy (2003 vittorie).

"Penso alle persone che hanno contribuito a realizzare questo mio record - mio padre, Jackie Robinson, Frank Robinson, Cito Gaston", ha detto Baker.

Quando si tratta dell'importanza del risultato e di come influenzerà il suo posto nella storia, Baker lascia che siano gli altri a decidere. Per ora, è solo contento che l'inseguimento delle 2000 vittorie sia dietro di lui e della sua squadra.

"Penso solo che come Hank Aaron quando raggiunse il 715° fuoricampo, tu vuoi solo farla finita così puoi andare avanti con i tuoi affari", ha detto Baker, che era on deck ad Atlanta nel 1974 quando Aaron superò il record di fuoricampo in carriera di Babe Ruth.

Dusty Baker (a destra) degli Atlanta Braves si congratula con il compagno di squadra Hank Aaron (a sinistra) dopo il 703esimo fuoricampo di Aaron il 17 agosto 1973

"Non avrei potuto farlo da solo perché sei bravo solo quanto i tuoi giocatori", ha detto Baker, "Non ce l'avrei fatta senza il cast che abbiamo nella clubhouse. Li ho supportati alla grande. Loro mi hanno supportato".

"Siamo un'unità e questa è probabilmente la squadra più unita in cui sono stato, specialmente in un breve periodo di tempo come questo. Penso a mia madre, a mio padre e ai miei fratelli e sorelle, e soprattutto ringrazio Dio per avermi dato l'opportunità".

I giocatori degli Astros hanno offerto a Baker un brindisi con champagne nella clubhouse dopo la partita e hanno firmato una bottiglia di spumante per commemorare il momento. Il proprietario degli Astros Jim Crane e la moglie Whitney gli hanno regalato una bottiglia di vino con la scritta "2000 vittorie. Congratulazioni".

"Non sapevo se avevano qualcosa in programma e non mi aspettavo nulla", ha detto Baker, "Come ho detto loro, li amo e, si spera, mi amino - o almeno mi rispettino - ma abbiamo molto amore in questa squadra. Amo quei ragazzi".

La moglie di Baker, Melissa, e alcuni amici intimi erano alla partita martedì al Minute Maid Park per essere testimoni della storia. Suo figlio, Darren, che gioca nell'organizzazione dei Nationals, si è congratulato da lontano.

"Mio padre non smette mai di stupirmi", ha detto Darren in un messaggio a MLB.com, "Tutto il suo successo è stato guadagnato attraverso il duro lavoro e la dedizione. Mi congratulo con lui per le 2000 vittorie e sono molto orgoglioso che sia mio padre".

Sebbene stia ancora inseguendo il suo sfuggente titolo delle World Series, l'eredità di Baker nel gioco e il curriculum come manager sono degni di Cooperstown. L'anno scorso, è diventato il primo manager a vincere un titolo di Division con cinque squadre diverse quando gli Astros hanno conquistato l'American League West, e ha guidato le squadre ai pennant sia nell'American League (Astros 2021) che nella National League (2002 Giants).

Al di là del suo curriculum sul campo, il personaggio di Baker come il 72enne più cool della MLB che indossa il braccialetto, mastica stuzzicadenti è uno dei motivi per cui trova ancora il favore dei giocatori. Produce vino, ama i western ed è un ex marine. Può ascoltare Muddy Waters un giorno e Gary Clark Jr. il successivo.

"Ha i braccialetti e le scarpe colorate", ha detto l'interno Niko Goodrum, "Porta lo stile nel outfit del manager".

Martín Maldonado, veterano dell'Astros, ha detto che il posto di Baker nella storia è sicuro: "Ecco un ragazzo che è un sopravvissuto al cancro, sopravvissuto a un ictus e solo per essere in grado di raggiungere quel traguardo, dovrebbe essere direttamente nella Hall of Fame".

La sete di vittorie di Baker lo ha seguito per tutta la sua carriera. Ha vinto una World Series con i Dodgers nel 1981 come giocatore ed è tornato alle World Series come manager dei Giants del 1989. Ha vinto la sua prima partita da manager con i Giants il 6 aprile 1993, la sua 500esima con i Giants il 1 giugno 1999, la sua 1000esima con i Cubs il 30 agosto 2004 e la sua 1500esima con i Cubs il 9 maggio 2012.

"Sappiamo quanto ha lavorato duramente, quanto è una personalità del baseball, quanto gli importa, quanto vuole vincere le partite", ha detto il terza base dell'Astros Alex Bregman, "Sono così felice per lui".

In dugout, Baker delega i compiti ai suoi coaches. Sul campo e nella clubhouse, nutre e intrattiene i giocatori con storie degli anni passati, molte su Aaron, che ha avuto un enorme impatto sulla sua vita e la carriera. Può anche condividere storie sulla gestione di Barry Bonds, ma questa è solo una delle numerose stelle del baseball che ha allenato o con i quali ha giocato.

Baker è stato compagno di squadra di Joe Torre, Don Sutton, Tommy John, Phil Niekro, Mike Scioscia, Jose Canseco e Mark McGwire. Tra i giocatori che ha allenato ci sono Joey Votto, Anthony Rendon, Max Scherzer, Darryl Strawberry, Kenny Lofton, Sammy Sosa, Greg Maddux, Ken Griffey Jr., Scott Rolen e Bryce Harper. E questo non include nemmeno Jose Altuve, Carlos Correa, George Springer, Bregman e Justin Verlander degli Astros.

"Sono l'uomo più fortunato al mondo ad essere stato assieme e al cospetto di molti grandi dentro e fuori dal campo", ha detto Baker, "Probabilmente sono uno degli uomini più fortunati che abbiano mai camminato su questa terra".

Gli Astros hanno chiamato Baker dal pensionamento nel gennaio 2020 sulla scia dello scandalo del furto dei segnali che è costato al manager A.J. Hinch il suo lavoro. Di fronte al disprezzo e al sospetto gli Astros avevano bisogno di qualcuno rispettato nel gioco per guidarli fuori dallo scandalo. Avevano bisogno di un manager collaudato per rilevare un club veterano che aveva ancora aspettative di vincere.

Baker aveva riposto la sua attrezzatura da baseball nella soffitta della sua casa nel nord della California e si accontentava di coltivare uva e vendere vino quando gli Astros chiamarono. C'erano cose che voleva ancora ottenere nel gioco, incluso il raggiungimento delle 2000 vittorie e la vittoria di una World Series. È arrivato vicino al titolo l'anno scorso, perdendo contro i Braves in sei partite nel Fall Classic.

Baker ha un contratto di un anno, quindi questa potrebbe essere la sua ultima possibilità di aggiungere un titolo delle World Series al suo curriculum. Non importava martedì sera. La sua 2000esima vittoria ha rappresentato una vita nel baseball ben spesa.

"Dusty merita quel momento", ha detto il lanciatore Lance McCullers Jr., "Oltre a essere un manager, è una persona straordinaria e ci ha aiutato in un momento difficile come club house nel 2020. Stavamo navigando attraverso molte acque agitate con tutto quello che stava succedendo, più il COVID. Si è guadagnato il nostro rispetto ed è un grande traguardo per lui. Probabilmente è uno dei club più esclusivi".

Per tutto ciò che ha realizzato, Baker ha affermato che raggiungere le 2000 vittorie è l'apice della sua carriera finora.

"Non voglio fermarmi ora", ha detto, "Non so per quanto tempo ce la farò, ma ho sempre detto che se ne vinco una ne vincerò due. Odio essere un bugiardo".

22/05/2022

Checked Swing … questo sconosciuto !

Il Checked Swing (mezza sventola o swing controllato) è sicuramente tra le chiamate più difficili da farsi

Mi capita spessissimo da molti anni di vedere una disuniformità, a volte imbarazzante, nel criterio delle chiamate di checked swing da parte degli arbitri Italiani sia nel baseball che nel softball.

Qualsiasi arbitro sarà d'accordo sul fatto che ci sono pochissime chiamate di giudizio nel baseball che sono più difficili da fare di uno checked swing. Che tu sia l'arbitro di casa base che deve cambiare istantaneamente la tua concentrazione dalla location del lancio a qualsiasi movimento della mazza del battitore, o un arbitro di base nel mezzo del diamante senza assolutamente alcun angolo, poche situazioni possono essere più difficili da giudicare.

Il regolamento della Major League Baseball non contiene una definizione ufficiale per uno checked swing, ma definisce uno swing come "un tentativo di colpire la palla". È decisione dell'arbitro se è stato fatto o meno un tentativo. Generalmente, nella decisione vengono presi in considerazione fattori come se la mazza passa la parte anteriore del piatto o se il battitore tira indietro i polsi. Contrariamente alla credenza popolare, un battitore non deve "spezzare i polsi" per tentare di battere un lancio.

E’ chiaro che con queste indicazioni nasce il caos totale se non si danno chiare definizioni nel momento dell’arresto dello swing prima che diventi uno checked swing.

Se si seguono le partite su Sky si vedranno non chiamate di checked swing che rasentano per assurdo quasi lo swing. Al contrario in Italia spessissimo è sufficiente che il battitore muova la mazza senza iniziare lo swing che viene chiamata la mezza sventola, rasentando il ridicolo.

E’ chiaramente una situazione frustrante per tutto il movimento. Basterebbe applicare quello che negli USA avviene a livello di college per la chiamata di checked swing e che di norma viene utilizzato in MLB.

Il regolamento NCAA indica che uno checked swing deve essere chiamato strike "se la testa del barrel della mazza attraversa il bordo anteriore di casa base o l'anca anteriore del battitore". Questo è un linguaggio piuttosto semplice e diretto, tuttavia, non particolarmente facile da distinguere.

Uno strike per definizione è "un lancio che viene sventolato dal battitore e che viene mancato". Sta al giudizio dell'arbitro se il battitore ha effettuato uno swing controllato. Lo spostamento della mazza oltre la parte anteriore del piatto o il corpo del battitore sono considerazioni che l'arbitro può utilizzare per esprimere il giudizio. Sono semplicemente considerazioni, non definizioni, ma potrebbero mettere dei paletti univoci per fissare una volta per tutte il checked swing e diventare, in assenza di una regola, uno standard a cui riferirsi.

 

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